Parole in gioco

novembre 30, 2010

L’omino di neve

Filed under: Filastrocca,Gianni Rodari — paroleingioco @ 8:47 pm

L’omino di neve,
guardate che caso,
non ha più naso
e ha solo un orecchio:
in un giorno di sole
è diventato vecchio!
Chi gli ha rubato un piede?
È stato il gatto,
bestia senza tatto.
Per un chicco di grano
una gallina
gli becca una mano.
Infine, per far festa,
i bambini
gli tagliano la testa.

Gianni Rodari

Il bruco

Filed under: Libri,Poesia,Roberto Piumini — paroleingioco @ 8:40 pm

Un bruco
in un buco
diceva: – avrei voglia
di fare come la foglia,
come gli uccelli in cielo,
volare.

E lo ascoltava un melo.
il melo disse: bruco,
dormi nel buco
e sogna di volare,
quando bisogna ti verrò a svegliare.

Il bruco, nel buco,
per meglio sognare
si avvolse
in un materasso
soffice come il pane.

Si addormentò di sasso
e poi sognò per venti settimane.
Un mattino d’aprile, disse il melo:
– Bruco
esci dal materasso,
esci dal buco,
vattene a spasso in cielo

Il bruco si svegliò.
Sentì fuori del buco
un odore di fiori
e si mise a volare
nell’aria molle e fresca
verso i fiori del pesco.

Non era più un bruco
chiuso nel buco
ma una farfalla
libera e gialla
con due pallini uguali
nel centro delle ali.

Roberto Piumini

da  C’era un bambino profumato di latte

Mafalda pacifista by Quino

Filed under: Formazione,Fumetti — paroleingioco @ 8:31 pm

novembre 20, 2010

F come Fiore, Frutto, Fieno, Folla

Filed under: Libri,Poesia,Roberto Piumini — paroleingioco @ 3:03 pm

F come Fiore, Frutto, Fieno, Folla,
Finestra, Funerale, Fiato, Frolla,
Fico, o Follia che Fa i matti e i pazzi,
Furbo o Firenze con i sui palazzi,
Forbice, Fata, Festa, Fumo, Fragola,
Fagotto, Filo, Fetta, Fame, Favola,
due F, con I e A è un gran spavento,
con U e con A è uno sbuffamento,
con due U può diventare un gatto,
una F con due A è un caldo matto.

Roberto Piumini

poesia estratta da:

LABICI è un alfabetiere che propone diverse azioni mentali: le 26 strofe in rima baciata sviluppano, nei primi sei versi, un breve elenco giocoso di parole che iniziano con ciascuna lettera dell’alfabeto, comprese quelle internazionali. Gli ultimi quattro versi di ogni strofa, invece, propongono, sempre in rima, degli “indovinelli lessicali”, basati sulla combinazione della lettera in questione con altre. Le illustrazioni, continuando l’approccio di stimolo giocoso delle strofe, presentano poi un personaggio che “mima” o in altro modo segnala, una delle cose/azioni indicate negli indovinelli. Si tratta, come si vede, di un alfabetiere che non si limita a fare l’elenco, più o meno illustrato, dei segni alfabetici, ma propone brevi repertori vivaci e attiva piccoli giochi combinatori, nell’ottica di quel rapporto creativo con le parole che tanto conta in una buona educazione linguistica.

Edizione Artebambini

Proverbi

Filed under: Filastrocca,Gianni Rodari,Poesia — paroleingioco @ 2:54 pm

Dice un proverbio dei tempi andati:
«Meglio soli che male accompagnati».
Io ne so uno piú bello assai:
« In compagnia lontano vai ».

Dice un proverbio, chissà perché:
« Chi fa da sé fa per tre ».
Da quest’orecchio io non ci sento:
« Chi ha cento amici fa per cento ».

Dice un proverbio con la muffa:
« Chi sta solo non fa baruffa ».
Questa, io dico, è una bugia:
« Se siamo in tanti, si fa allegria ».

 

Gianni Rodari

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