Parole in gioco

dicembre 31, 2010

Giro giro tondo

Filed under: Canzoni,Poesia,Roberto Piumini — paroleingioco @ 3:29 pm

Giro giro tondo,
tondo come il mondo,
la luna qualche volta,
la palla quando salta,
il tondo del mio occhio,
la ruota sotto il cocchio,
il giro della chiave,
l’oblò sopra la nave,
la perla sotto il mare,
l’anello dell’amore,
il sole luminoso,
il pozzo silenzioso,
il volo del rapace,
la guerra non è pace,
la pace non è guerra,
e tutti giù per terra!

poesia di Roberto Piumini

musica Andrea Basevi

canto Patrizia Ercole

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dicembre 30, 2010

L’anno nuovo

Filed under: Filastrocca,Gianni Rodari — paroleingioco @ 8:03 pm

Indovinami, indovino,
tu che leggi nel destino:
l’anno nuovo come sarà?
Bello, brutto o metà e metà?
Trovo stampato nei miei libroni
che avrà di certo quattro stagioni,
dodici mesi, ciascuno al suo posto,
un carnevale e un ferragosto,
e il giorno dopo il lunedì
sarà sempre un martedì.
Di più per ora scritto non trovo
nel destino dell’anno nuovo:
per il resto anche quest’anno
sarà come gli uomini lo faranno.

Gianni Rodari

Che meraviglia, un ponte

Filed under: Canzoni,Libri,Poesia,Roberto Piumini — paroleingioco @ 9:42 am

Che meraviglia, un ponte.

La linea, un arco teso
fra due opposte sponde.
Tratto dritto di strada
sui grovigli dell’acqua.

Che meraviglia, un ponte.

Un passo da gigante
sulla fresca corrente.
Alto salto di pietra
sugli sciacquii dell’acqua.

Che meraviglia, un ponte.

Un sentiero nel cielo,
un pensiero costante.
Un concreto pensiero
che unisce qui e là.

 

Roberto Piumini

CHE MERAVIGLIA, UN PONTE di Roberto Piumini – Einaudi Ragazzi 2010
Illustrazioni di Monica Rabà

Che meraviglia, un ponte! si collega senz’altro ai libri (Io mi ricordo, Quieto Patato, Sole, scherzavo, C’era un bambino profumato di latte) con cui, fin dagli anni ’80, Piumini ha fatto una proposta, da molti criticamente riconosciuta, da moltissimi usata nei percorsi didattici sulla poesia, e frequentissimamente ripresa nei testi scolastici, di brani poetici “per bambini” che, pur sviluppando in gran misura l’aspetto giocoso, combinatorio e fonetico del linguaggio, si discostano nettamente dalla filastrocca, sia come variazione metrica che tematica. Si tratta di una cinquantina di poesie che, pur permettendo godimento e riconoscimento alla lettura infantile, hanno sufficiente ricchezza e complessità per ulteriori età, costituendo un possibile repertorio testuale che accompagna negli anni.
Il volume, riccamente illustrato, sarà impaginato in modo da lasciare una pagina bianca a fianco di ogni poesia per dare modo ai bambini di sperimentare le loro stesse abilità di illustratori, seguendo l’ispirazione data dai testi e dai suggerimenti grafici dell’illustratrice.

dicembre 28, 2010

Il pianeta fanciullo

Filed under: Filastrocca,Gianni Rodari,Libri — paroleingioco @ 4:00 pm

Giovannino Perdigiorno
viaggiando per trastullo;
capitò con sorpresa
sul pianeta fanciullo.

Ma chiamarlo pianeta
è quasi un’esagerazione;
si tratta di un minimondo,
in una minicostellazione.

Tutto è mini, lassù
minimonti, mari mini…
nelle città in miniatura
ci stanno mini-cittadini…

Ma guardali un po’ meglio
e il mistero scoprirai:
sono tutti bambini
che non crescono mai.

Di diventare grandi
non ne vogliono sapere:
così sono felici,
così vogliono rimanere…

<< I grandi non hanno giocattoli
ai giardini non ci vanno,
hanno solo brutti pensieri
tutti i giorni dell’anno…

Noi stiamo bene così,
senza preoccupazioni …>>
E Giovannino disse:
<< Arrivederci, fifoni!>>

Gianni Rodari

dal libro I viaggi di Giovannino Perdigiorno

dicembre 26, 2010

Un libro con te

Filed under: Libri,Poesia,Roberto Piumini — paroleingioco @ 9:58 am

Ha onde di carta leggera,
ha righe che sono orizzonti,
ti getta in una bufera,
ti salva con isole e ponti.
Ti sta in una mano ma è grande,
ti semina in testa domande,
ti spiega il gioco del mondo.
Lo apri, e lui apre te.
lo chiudi, però resta aperto.
E’ come un amico che c’è:
fedele, socievole, certo.

Roberto Piumini

illustrazioni di Cecco Mariniello, “Un libro con te” di Roberto Piumini, ed. De Agostini

dicembre 25, 2010

Le lunghe, lunghe orecchie

Filed under: Canzoni,Poesia,Roberto Piumini — paroleingioco @ 9:22 pm

Le lunghe, lunghe orecchie,
la coda con il fiocco,
la mia groppa paziente,
ero abbastanza vecchio,
mi credevano sciocco,
ma ero intelligente,
andavo lemme lemme,
un asino a Betlemme,
nella capanna scura,
però senza paura,
perché c’era il bambino,
il nuovo amico,
nato da poco,
un po’ piangeva,
un po’ dormiva,
il padre, lì vicino, lo guardava.

Le corna lunghe e acute,
il ventre tutto pieno,
il naso umido e nero,
stavo laggiù sdraiato
a ruminare il fieno
brucato sul sentiero,
brucato lemme lemme,
un bue di Betlemme,
nella capanna buia,
però con molta gioia,
perché c’era il bambino,
il nuovo amico,
nato da poco,
un po’ piangeva,
un po’ dormiva:
la madre, lì vicina, lo guardava.

di Roberto Piumini

musica di Andrea Basevi
Coro Clairière diretto da Brunella Clerici

dicembre 23, 2010

Contro il gelo indifferente

Filed under: Libri,Poesia,Roberto Piumini — paroleingioco @ 9:34 pm

Contro il gelo indifferente
e il grido prepotente,
contro il vuoto smemorato
e il buio disperato,
una casa con le mura
non di pietra, ma di carta,
non pesante, chiusa, dura,
ma leggera, calda, aperta,
una casa resistente,
una casa intelligente,
una casa di parole:
una casa che ci vuole.

Roberto Piumini

dalla raccolta Un libro per te, edizione De Agostini

dicembre 22, 2010

La Rosina bella

Filed under: Canzoni,Tradizione popolare — paroleingioco @ 11:14 am

E verrà quel dí di lune
mi vó al mercaa a comprà la fune
Lune la fune
e fine non avrà
e la Rosina bella in sul mercaa
e la Rosina bella in sul mercaa.

E verrà quel dí di marte
mi vó al mercaa a comprà le scarpe
Marte le scarpe
lune la fune
e fine non avrà
e la Rosina bella in sul mercaa
e la Rosina bella in sul mercaa.

E verrà quel dì di mercole
mí vó al mercaa comprà le nespole
Mercole le nespole
marte le scarpe
lune la fune
e fine non avrà
e la Rosina bella in sul mercaa
e la Rosina bella in sul mercaa.

E verrà quel dí di giove
mí vó al mercaa comprà le ove
Giove le ove
mercole le nespole
marte le scarpe
lune la fune
e fine non avrà
la Rosina bella in sul mercaa
la Rosina bella in sul mercaa.

E verrà quel dí di venere
mí vó al mercaa comprà la cenere
Venere la cenere
giove le ove
mercole le nespole
marte le scarpe
lune la fune
e fine non avrà
la Rosina bella in sul mercaa
la Rosina bella in sul mercaa.

E verrà quel dì di sabato
mi vó al mercaa comprare l’abito

Sabato l’abito
venere la cenere
giove le ove
mercole le nespole
marte le scarpe
lune la fune
e fine non avrà
la Rosina bella in sul mercaa
la Rosina bella in sul mercaa.

E verrà quel dì di festa
mí vó al mercaa comprà la vesta
Festa la vesta
sabato l’abito
venere la cenere
giove le ove
mercole le nespole
marte le scarpe
lune la fune
e fine non avrà
e la Rosina bella in sul mercaa
e la Rosina bella in sul mercaa.

Canzone della tradizione popolare

dicembre 21, 2010

La filastrocca di Pinocchio

Filed under: Filastrocca,Gianni Rodari,Libri — paroleingioco @ 5:19 pm


Il campo dei miracoli

Qui continua, aprite l’occhio,
l’avventura di Pinocchio:
piange e strilla il burattino
che rivuole il suo nasino.
Chiama allor la buona Fata
mille picchi all’adunata:
“Si rosicchi, ad un mio segno,
la proboscite di legno”.
Torna il naso eccezionale
a grandezza naturale:
per la gioia il suo padrone
alla Fata dà un bacione.
Svelto poi come un diritto
vola in cerca di Geppetto,
sogna già di riabbracciarlo,
d’ogni pena consolarlo.
Ma nel bosco incontra ancora
una coppia traditora
e ricasca nel tranello
l’inguaribile monello.
“Siamo giunti, questa qua
dei Citrulli è la città,
dove i poveri son micchi
ed i furbi sono ricchi.”
Ecco fatto, lo sventato
il suo bene ha seminato.
Che portento nascerà?
Volta il foglio e si vedrà.

Testo di Gianni Rodari – Illustrazioni di Raul Verdini

Gli autori hanno pubblicato questo Pinocchio a puntate, tra il 1954 e il 1955, sul giornale per ragazzi “Pioniere”. Questa divertente filastrocca non vuole essere altro che una fedele traduzione in immagini e poesia del famoso racconto collodiano. Una semplice interpretazione, un omaggio a Collodi (e in alcuni versi anche un omaggio al signor Bonaventura!).

dicembre 17, 2010

Oh che bel castello

Filed under: Canzoni,Filastrocca,Formazione,Poesia,Teatro,Tradizione popolare — paroleingioco @ 1:56 pm

canzoni per bambini della tradizione orale italiana

con Patrizia Ercole, Angela Zecca e Ivan Siri

registrazione del1997

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