Parole in gioco

gennaio 20, 2011

Batticuore e altre emozioni

Filed under: Canzoni,Didattica,Libri,Poesia,Roberto Piumini — paroleingioco @ 9:18 pm

Batticuore

A volte, dentro, il cuore, d’improvviso,
si mette a battere furiosamente,
e batte, batte forte, tormentoso:
metti una mano sul petto: si sente.

Cos’è? Perché risuona quel tamburo?
Scoppia la guerra? Una rivoluzione?
Nessuna guerra o battaglia, davvero:
il cuore batte per un’emozione.

Un’emozione, oppure una stanchezza:
il cuore dà un segnale, dà un avviso,
basta un po’ di paura, un po’di stizza,
o che qualcuno ti abbia sorriso.

Il cuore batte sempre, per fortuna,
ma qualche volta batte un po’ più forte
perché qualcosa, dentro, ti emoziona:
pericolo di vita, non di morte.

Roberto Piumini


Il cuore batte come un tamburo, la faccia si fa rossa come una mela, le parole si spezzano e non riescono a uscire tutte intere… Si chiamano emozioni e quasi sempre dicono la verità su ciò che sentiamo. Niente paura, vogliono solo essere ascoltate! In allegato un CD con le poesie di Roberto Piumini musicate da Andrea Basevi, 15 tracce con le basi d’accompagnamento e gli spartiti in formato PDF.

Batticuore e altre emozioni. Con CD di Roberto Piumini – Editore Giunti

Prezzo: € 9,90

http://www.lafeltrinelli.it/products/3064710.html;jsessionid=A3CF89EEFD6B4D3115BBF478E93C9DB6.applprod05?atd=1583242

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gennaio 18, 2011

La fantasia per Gianni Rodari

Filed under: Didattica,Fiaba,Formazione,Gianni Rodari — paroleingioco @ 9:29 pm

gennaio 15, 2011

Indovinello – Chi conosce una damina…

Filed under: Indovinelli,Tradizione popolare — paroleingioco @ 8:02 pm

Chi conosce una damina
pallidetta e silenziosa,
che viaggia senza posa,
dalla sera alla mattina?
Che ora è grassa, tonda e piena,
ora è magra che fa pena?
Poi sparisce addirittura….
Morta? Che? Niente paura!
Ogni notte una fettina
si rifà la sua pancina.

La luna

La mosca dal moscaio

Filed under: Canzoni,Didattica,Storia,Tradizione popolare — paroleingioco @ 7:38 pm

Ecco la mosca uscir dal suo moscaio
mangiar la mora uscita dal moraio
ed ecco il ragno uscir dal suo ragnaio
mangiar la mosca uscita dal moscaio
oh il ragno la mosca  la mora
facevano un bacan della malora

ed ecco il grillo uscir dal suo grillaio
mangiar il ragno uscito dal ragnaio
oh il grillo il ragno la mosca la mora
facevano un bacan della malora

ed ecco il topo uscir dal suo topaio
mangiar il grillo uscito dal grillaio
oh il topo il grillo il ragno la mosca la mora
facevano un bacan della malora

ed ecco il gatto uscir dal suo gattaio
mangire il topo uscito dal topaio
oh il gatto il topo il grillo il ragno la mosca la mora
facevano un bacan della malora

ed ecco il cane uscir dal suo cagnaio
mangiar il gatto uscito dal gattaio
oh il cane il gatto il topo il grillo il ragno la mosca la mora
facevano un bacan della malora.

ed ecco il lupo uscir dal suo lupaio
mangiare il cane uscito dal cagnaio
oh il lupo il cane il gatto il topo il grillo il ragno la mosca  la mora
facevano un bacan della malora

ecco la tigre uscir dal suo tigraio
mangiare il lupo uscito dal lupaio
oh la tigre il lupo il cane il gatto il topo il grillo il ragno la mosca la mora
facevano un bacan della malora

ed ecco il sole uscir dal suo solaio
mangiar la tigre uscita dal tigraio
oh il sole la tigre il lupo il cane il gatto il topo il grillo il ragno la mosca la mora
facevano un bacan della malora

Nel Quatar, vive ad Al Shagra

Filed under: Libri,Poesia,Roberto Piumini — paroleingioco @ 6:46 pm

Nel Quatar, vive ad Al Shagra,
una donna molto magra:
la sua ombra è così poca
che non copre neanche l’oca,
la sua ombra è tanto fina
che non basta alla gallina:
però basta alla formica,
che le è diventata amica.

Roberto Piumini

La mia nonna è vecchierella

Filed under: Canzoni,Storia,Tradizione popolare — paroleingioco @ 6:30 pm

E la mia nonna è vecchierella
e mi fa ciao
mi dice ciao
e mi fa ciao ciao ciao
lei mi manda alla fontanella
a prendere l’acqua per desinar

Alla fontana io non ci vado
e mi fa ciao
mi dice ciao
e mi fa ciao ciao ciao
alla fontana io non ci vado
perché l’acqua può bagnar

Io ti darò cinquanta scudi
e mi fa ciao
mi dice ciao
e mi fa ciao ciao ciao
ti darò cinquanta scudi
perché l’acqua può bagnar

Cinque scudi è assai denaro
e mi fa ciao
mi dice ciao
e mi fa ciao ciao ciao
cinque scudi è assai denaro
perché l’acqua può bagnare

Allora corro alla fontana
e mi fa ciao
mi dice ciao
e mi fa ciao ciao ciao
allora corro alla fontana
a prendere l’acqua per desinare

La Cappella Sistina di Michelangelo

Filed under: Didattica,Pittura,Storia — paroleingioco @ 6:23 pm

Clip video da me realizzato per il CD Rom
Storia dell’arte italiana . – Rizzoli New Media , Milano, [1999].

La pigrizia andò al mercato

Filed under: Filastrocca,Tradizione popolare — paroleingioco @ 6:17 pm

La pigrizia andò al mercato
e un cavolo comprò,
mezzogiorno era suonato
quando a casa ritornò.

Mise l’acqua, accese il fuoco
si sedette, riposò.
Ed intanto, a poco a poco,
anche il sole tramontò.

Così, persa ormai la lena,
sola, al buio, ella restò
ed a letto senza cena
la meschina se ne andò.

 

disegno di Patrizia Ercole

gennaio 2, 2011

Che cosa ha visto il triste

Filed under: Canzoni,Libri,Poesia,Roberto Piumini — paroleingioco @ 9:02 pm

Che cosa ha visto il triste

che tanto lo rattrista?

Che cose tristi ha visto,

che visi tanto mesti?

Che posti tanto muti,

che musi così pesti?

Che teste così vuote,

che vite così in pianto?

Che cosa ha visto il triste

che lo rattrista tanto?

 

Roberto Piumini

 

CHE MERAVIGLIA, UN PONTE di Roberto Piumini – Einaudi Ragazzi 2010
Illustrazioni di Monica Rabà

Che meraviglia, un ponte! si collega senz’altro ai libri (Io mi ricordo, Quieto Patato, Sole, scherzavo, C’era un bambino profumato di latte) con cui, fin dagli anni ’80, Piumini ha fatto una proposta, da molti criticamente riconosciuta, da moltissimi usata nei percorsi didattici sulla poesia, e frequentissimamente ripresa nei testi scolastici, di brani poetici “per bambini” che, pur sviluppando in gran misura l’aspetto giocoso, combinatorio e fonetico del linguaggio, si discostano nettamente dalla filastrocca, sia come variazione metrica che tematica. Si tratta di una cinquantina di poesie che, pur permettendo godimento e riconoscimento alla lettura infantile, hanno sufficiente ricchezza e complessità per ulteriori età, costituendo un possibile repertorio testuale che accompagna negli anni.
Il volume, riccamente illustrato, sarà impaginato in modo da lasciare una pagina bianca a fianco di ogni poesia per dare modo ai bambini di sperimentare le loro stesse abilità di illustratori, seguendo l’ispirazione data dai testi e dai suggerimenti grafici dell’illustratrice.

La cuciniera di Bernardo Strozzi

Filed under: Didattica,Pittura,Storia — paroleingioco @ 8:48 pm


Clip video da me realizzato per il CD Rom
Storia dell’arte italiana . – Rizzoli New Media , Milano, [1999].

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