Parole in gioco

aprile 27, 2009

VENTO

Filed under: Classe IV,Poesia — paroleingioco @ 9:34 pm

Vento, vento
vento e ri-vento,
torna che ti sento!!

Vento fresco
quasi quasi esco.

Vento forte
chiudiamo le porte.

Vento caldo tra le ginestre:
dalle mie finestre.

Vento maestrale
cantano le cicale,

Vento libeccio
ogni onda ha un intreccio.

Vento scirocco
nubi dal Marocco.

Vento frizzante
brivido tra le piante.

Vento burlone
uuh … che ondone!

Vento scherzoso
sei proprio curioso.

Vento di mare
andiamo a nuotare!

Vento, vento
vento e ri-vento,
vento all’infinito
non avremmo finito…

scritta da Marta   (classe IV Scuola Primaria)

aprile 24, 2009

Il vento

Filed under: Poesia,Roberto Piumini — paroleingioco @ 9:04 pm

 

Il vento è aria
che fa capriole.
Il vento è cielo
che fa girotondo.
Il vento è luce
che va sulla giostra.
Il vento è un gioco
pensato dal mondo.
vvv…
Senti?
vvv VVV…
Lo senti?
VVVVVVVV
Lo sento! Cos’è?
Il vento!

Roberto Piumini

I Vulcani

Filed under: Didattica,Geografia — paroleingioco @ 8:06 pm

Cos’è un vulcano; come nasce; quali sono i tipi di vulcani (Coronet Instructional Film 1970)

I Movimenti della Terra

Filed under: Didattica,Geografia — paroleingioco @ 7:51 pm

I movimenti della Terra nello spazio; spiegazione dell’alternarsi del giorno e della notte e delle stagioni (Coronet Instructional Film 1967)

I fenomeni ciclici: il ciclo vitale delle piante

Filed under: Didattica,Scienze — paroleingioco @ 4:16 pm

Alcune schede didattiche relative al concetto di ciclicità da sviluppare nell’ambito della storia e delle scienze:
ciclo_farfalla.pdf (lettura di un racconto e scheda con le immagini da ritagliare e disporre in uno schema circolare)
Il ciclo vitale delle piante:
guarda il filmato poi verifica la tua comprensione
rispondendo al quiz on line
scheda didattica:
ciclo_pianta.pdf
Il ciclo della rana:
guarda il cartone animato
scheda didattica: ciclo_rana.pdf
gioco on line: i cicli della vita

Fonte: http://lamaestravisaluta2.blogspot.com/2008/11/i-fenomeni-ciclici-schede-didattiche.html

aprile 23, 2009

Come si descrivono gli ambienti in cui viviamo

Filed under: Didattica,Italiano — paroleingioco @ 7:46 am

Materiali di italiano per le classi 3^, 4^ e 5^, per acquisire e/o migliorare le proprie competenze nella stesura di testi descrittivi di ambienti e paesaggi:
le tecniche descrittive –
schema descrizione
lettura e comprensione:
l’ ambiente
esterno ed interno
i dati sensoriali
il risvegliola passeggiata
esempi di testi prodotti da ragazzi:
la naturai paesaggi descrivo… in rima

Fonte: http://lamaestravisaluta2.blogspot.com/

aprile 21, 2009

Partire è uscire da sé

Filed under: Formazione — paroleingioco @ 8:20 pm

Partire è anzitutto uscire da sé. Rompere quella crosta di egoismo che tenta di imprigionarci nel nostro “io”. Partire è smetterla di girare intorno a noi, come se fossimo al centro del mondo e della vita. Partire è non lasciarsi chiudere negli angusti problemi del piccolo mondo cui apparteniamo: qualunque sia l’importanza di questo mondo, l’umanità è più grande ed è essa che dobbiamo servire. Partire non è divorare chilometri, attraverso i mari, volare a velocità supersoniche.
Partire è anzitutto aprirci agli altri, scoprirli, farsi loro incontro. Aprirci alle idee, comprese quelle contrarie alle nostre, significa avere il fiato di un buon camminatore. Felice chi comprende e vive questo pensiero: “Se non sei d’accordo con me, tu mi fai più ricco”. Aver vicino a sé un uomo che è sempre d’accordo, già prima che glielo chieda incondizionatamente, non è avere un compagno, ma un’ombra.
È possibile viaggiare da soli. Ma un buon camminatore sa che il grande viaggio è quello della vita ed esso esige dei compagni.
Beato chi si sente eternamente in viaggio e in ogni prossimo vede un compagno desiderato.
Un buon camminatore si preoccupa dei compagni scoraggiati e stanchi. Intuisce il momento in cui cominciano a disperare. Li prende dove li trova. Li ascolta. Con intelligenza e delicatezza, soprattutto con amore, ridà coraggio e gusto per il cammino. Andare avanti solo per andare avanti, non è vero camminare. Camminare è andare verso qualche cosa; è prevedere l’arrivo, lo sbarco.
Ma c’è cammino e cammino: partire è mettersi in marcia e aiutare gli altri a cominciare la stessa marcia per costruire un mondo più giusto e umano.

Helder Camara (1909 – 1999)

aprile 19, 2009

Battaglia navale: le coordinate geografiche

Filed under: Didattica,Geografia — paroleingioco @ 3:27 pm

Schede didattiche di geografia per le cl. 1^ e 2^: introduzione al concetto di reticolo ed utilizzo delle coordinate per individuare la posizione di un oggetto.
reticoli.pdf (scheda di introduzione)
reticoli_esercizi.pdf (individuare un oggetto)
reticoli_esercizi_2.pdf (trovare le coordinate)
Tracciare percorsi all’interno di un reticolo:
traccia_percorso.pdfdescrivi_percorso.pdf
Un reticolo particolare:
il gioco della battaglia navale

 

Fonte: http://lamaestravisaluta2.blogspot.com/search/label/Geografia(w)

22 aprile: giornata mondiale della Terra

Filed under: Didattica,Geografia,Scienze — paroleingioco @ 3:19 pm

Earth Day: per riflettere sul nostro pianeta, il nostro ambiente e che cosa possiamo fare per contribuire a mantenerli sani.

letture per riflettere insieme:
earth_day_origini.pdf (la storia dell’ Earth day)
happy earth day (libricino da stampare, leggere e colorare)
il messaggio del gabbiano (racconto)
uno stagno in pericolo (racconto)
Attività varie:
disegni da colorare mini posters
raccolta di schede (disegni, cruciverba, matematica, labirinti)

in inglese, dal “Time for kids”:
10 cose che puoi fare per fermare il riscaldamento globale
esplora la casa dell’Earth day (interattivo)
i siti di legambiente WWF
POST CORRELATI: io riciclo

Fonte: http://lamaestravisaluta2.blogspot.com/

aprile 18, 2009

Primavera in città

Filed under: Poesia — paroleingioco @ 6:56 pm

Conosco una città
dove la primavera
arriva e se ne va
senza trovare un albero
da rinverdire,
un ramo da far fiorire
di rosa o di lillà.

Per quelle strade murate
come prigioni
la poveretta s’aggira
con le migliori intenzioni:
appende un po’ di verde
ai fili del tram, ai lampioni,
sparge dei fiori
davanti ai portoni
(e dopo un momentino
se li prende un netturbino…).

Altro da fare
non le rimane,
per settimane e settimane,
che dirigere il traffico
delle rondini, in alto,
dove la gente
non le vede e non le sente

Di verde in quella citta’
(dirvi il suo nome non posso)
ci sono soltanto i semafori
quando non segnano rosso.

Gianni Rodari, dal libro “Filastrocche lunghe e corte”

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