Parole in gioco

marzo 1, 2013

Nella casa di Mafalda

Filed under: Libri,Poesia,Roberto Piumini — paroleingioco @ 11:07 am

mafalda

Nella casa di Mafalda,
piccolina, bella e salda,
è accaduto, senti senti,
un arrivo di parenti.
Prima, senza telegramma,
è arrivata la sua mamma,
e insieme anche il papà:
dove mai li metterà?
Li sistema in un baleno
nella stanza a pianterreno.
Poi arriva, senza avviso,
la cugina Fiordaliso.
Dove metterla? Vediamo…
Può dormire sul divano!
Dlin dlon! suonano alla porta:
è zia Nella, tutta smorta,
con i suoi tre gatti neri
e tre pesci nei bicchieri.
E Mafalda, quieta e zitta,
li sistema su in soffitta.
Toc toc! E chi bussa ancora?
C’è zio Pippo con signora
e i suoi otto bambini!
Otto sono gli scalini…
Sulla scala andranno a letto:
ogni bimbo ne ha un pezzetto!
E zio Pippo, poverino?
Sistemato nel camino!
E sua moglie, poverina?
Sistemata giù in cantina!
Nella casa di Mafalda
si sta stretti, ci si scalda,
si sta in piedi su una gamba,
si sta a pranzo in posa stramba:
sono, in tutto, circa venti,
un po’ stretti, ma contenti…
Dlin dlon! Come? C’è qualcuno?
Quel tesoro di zio Bruno
con la scimmia e con il cane,
e sei caschi di banane!
Figuriamoci il risotto:
pesci sopra, scimmie sotto,
scivoloni sulle bucce,
gatti neri nelle cucce,
urla, grida, inseguimenti,
gomitate in mezzo ai denti,
spinte, strilli, ruzzoloni,
centomila confusioni:
e la casa di Mafalda
non è piú poi cosí salda…
Cosí, silenziosamente,
senza dire proprio niente,
sai Mafalda cosa fa?
La valigia, e se ne va.
Va in vacanza nel deserto,
dove l’orizzonte è aperto.
Va in vacanza in mezzo al mare,
dove ci si può allargare.
Va in vacanza ai quattro venti,
dove non ci son parenti.

Roberto Piumini

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