Parole in gioco

settembre 30, 2009

Giorni e mesi

Filed under: Filastrocca — paroleingioco @ 3:17 pm

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Trenta dì (giorni) conta novembre
con april, giugno e settembre.
Di ventotto ce n’è uno
tutti gli altri ne han trentuno.

Disegno di Nicoletta Costa

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Capacità di critica

Filed under: Formazione — paroleingioco @ 3:07 pm

Acquistiamo il diritto di criticare severamente una persona solo quando siamo riusciti a convincerla del nostro affetto e della lealtà del nostro giudizio, e quando siamo sicuri di non rimanere assolutamente irritati se il nostro giudizio non viene accettato o rispettato. In altre parole, per poter criticare, si dovrebbe avere un’amorevole capacità, una chiara intuizione e un’assoluta tolleranza.

Mohandas Karamchand Gandhi

Influenza suina

Filed under: Varie ed eventuali — paroleingioco @ 10:43 am

settembre 29, 2009

Compito in classe

Filed under: Poesia — paroleingioco @ 8:25 am

Due e due quattro
quattro e quattro otto
otto e otto fanno sedici…
Ripetete! dice il maestro
Due e due quattro
quattro e quattro otto
otto e otto fanno sedici.
Ma ecco l’uccello-lira
che passa nel cielo
il bambino lo vede
il bambino l’ascolta
il bambino lo chiama:
Salvami
gioca con me
uccello!
Allora l’uccello discende
e gioca con il bambino
Due e due quattro
Ripetete! dice il maestro
e gioca il bambino
e l’uccello gioca con lui…
Quattro e quattro otto
otto e otto fan sedici
e sedici e sedici che fanno?
Niente fanno sedici e sedici
e soprattutto non fanno trentadue
in ogni modo
se ne vanno.
E il bambino ha nascosto l’uccello
nel suo banco
e tutti i bambini
ascoltano la sua canzone
e tutti i bambini
ascoltano la musica
e otto e otto a loro volta se ne vanno
e quattro e quattro e due e due
a loro volta abbandonano il campo
e uno e uno non fanno nè uno nè due
uno a uno egualmente se ne vanno.
E gioca l’uccello-lira
e il bambino canta
e il professore grida:
Quando finirete di fare i pagliacci!

Ma tutti gli altri bambini
ascoltano la musica
e i muri della classe
tranquillamente crollano.
E i vetri diventano sabbia
l’inchiostro ritorna acqua
i banchi ritornano alberi
il gesso ridiventa scoglio
la penna ridiventa uccello.

Jacques Prévert

settembre 27, 2009

David Icke – Vaccino contro l’influenza suina: non fatelo

Filed under: Varie ed eventuali — paroleingioco @ 4:47 pm

settembre 24, 2009

Autunno

Filed under: Poesia,Roberto Piumini — paroleingioco @ 3:28 pm

Autunno

Quando la terra
comincia a dormire
sotto una coperta
di foglie leggere,
quando gli uccelli
non cantano niente.
Quando di ombrelli
fiorisce la gente,
quando si sente
tossire qualcuno,
quando un bambino
diventa un alunno.
Ecco l’autunno!

di Roberto Piumini – Disegno di Nicoletta Costa

settembre 22, 2009

Sei più bravo di un ragazzino di 5^ ?

Filed under: Giochi educativi — paroleingioco @ 6:53 am

Torna su SKY Uno il quiz che riporta gli adulti sui banchi di scuola. Vuoi affrontare anche tu i nuovi esami? Mettiti alla prova online per scoprire se meriti la promozione o sei un asino… Allora allenati qui, non perdere tempo!

Fonte: http://lamaestravisaluta2.blogspot.com/

settembre 21, 2009

Pablo Picasso

Filed under: Pittura — paroleingioco @ 2:03 pm

settembre 13, 2009

Vivere con assoluta fiducia

Filed under: Poesia — paroleingioco @ 8:59 am

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Dobbiamo sradicare dall’anima
tutta la paura e il timore
di ciò che il futuro può portare all’uomo.
Dobbiamo acquisire serenità
in tutti i sentimenti e sensazioni rispetto al futuro.
Dobbiamo guardare in avanti
con assoluta equanimità
verso tutto ciò che può venire.
E dobbiamo pensare che tutto ciò che verrà
ci sarà dato da una direzione del Mondo
piena di sapienza.
Questo è parte di ciò
che dobbiamo imparare in questa era:
a saper vivere con assoluta fiducia,
senza nessuna sicurezza nell’esistenza,
fiducia nell’aiuto sempre presente
del Mondo Spirituale.
In verità, nulla avrà valore
se ci manca il coraggio.
Discipliniamo la nostra volontà
e cerchiamo il risveglio interiore
tutte le mattine e tutte le notti.

Rudolf Steiner, tratto dal libro Per l’era di Michele

settembre 9, 2009

L’omino della pioggia

Filed under: Fiaba,Gianni Rodari,Libri — paroleingioco @ 9:18 pm

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Io conosco l’omino della pioggia. È un omino leggero leggero, che abita sulle nuvole, salta da una nuvola all’altra senza sfondarne il pavimento soffice e vaporoso. Le nuvole hanno tanti rubinetti. Quando l’omino apre i rubinetti, le nuvole lasciano cadere l’acqua sulla terra. Quando l’omino chiude i rubinetti, la pioggia cessa. Ha un gran da fare, l’omino della pioggia, sempre ad aprire e chiudere i rubinetti e qualche volta si stanca. Quando è stanco stanchissimo si sdraia su una nuvoletta e si addormenta. Dorme, dorme, dorme, e intanto ha lasciato aperti tutti i rubinetti e continua a piovere. Per fortuna un colpo di tuono più forte di tutti gli altri lo sveglia. L’omino salta su ed esclama: – Povero me, chissà quanto tempo ho dormito! Guarda in basso e vede i paesi, le montagne ed i campi grigi e tristi sotto l’acqua che continua a cadere. Allora comincia a saltare da una nuvola all’altra, chiudendo in fretta tutti i rubinetti. Così la pioggia cessa, le nuvole si lasciano spingere lontano dal vento e muovendosi cullano dolcemente l’omino della pioggia, che così si addormenta di nuovo. Quando si sveglia esclama: – Povero me, chissà quanto tempo ho dormito! – Guarda in basso, e vede la terra secca e fumante, senza una goccia d’acqua. Allora corre in giro per il cielo ad aprire tutti i rubinetti. E va sempre avanti così.

Gianni Rodari

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