Parole in gioco

settembre 23, 2010

LABICI

Filed under: Libri,Poesia,Roberto Piumini — paroleingioco @ 2:48 pm

D come Donna che Dona o che Danza,
Davide, Dito o Drago che avanza,
come il Divino Dante, o Domani,
Dove, Di, Da, Delinquenti e Divani,
Disco, Dilemma, Discepolo, Dente
che Dentro Dondola terribilmente,
due D, con due A, scorrono a Lecco,
con due O aveva un grande becco,
con A e con O il sapore ti dà,
con A, I, O fa un saluto a chi và.

Roberto Piumini

LABICI è un alfabetiere che propone diverse azioni mentali: le 26 strofe in rima baciata sviluppano, nei primi sei versi, un breve elenco giocoso di parole che iniziano con ciascuna lettera dell’alfabeto, comprese quelle internazionali. Gli ultimi quattro versi di ogni strofa, invece, propongono, sempre in rima, degli “indovinelli lessicali”, basati sulla combinazione della lettera in questione con altre. Le illustrazioni, continuando l’approccio di stimolo giocoso delle strofe, presentano poi un personaggio che “mima” o in altro modo segnala, una delle cose/azioni indicate negli indovinelli. Si tratta, come si vede, di un alfabetiere che non si limita a fare l’elenco, più o meno illustrato, dei segni alfabetici, ma propone brevi repertori vivaci e attiva piccoli giochi combinatori, nell’ottica di quel rapporto creativo con le parole che tanto conta in una buona educazione linguistica.

Edizione Artebambini

Annunci

settembre 21, 2010

A sbagliare le storie

Filed under: Fiaba,Gianni Rodari,Libri — paroleingioco @ 7:16 pm

– C’era una volta una bambina che si chiamava Cappuccetto Giallo.
– No, Rosso!
– Ah, Sì, Cappuccetto Rosso. La sua mamma la chiamò e le disse: Senti, Cappuccetto Verde…
– Ma no, Rosso!
– Ah, Sì, Rosso. Vai dalla zia Diomira a portarle questa buccia di patata.
– No: vai dalla nonna a portarle questa focaccia.
– Va bene. La bambina andò nel bosco e incontrò una giraffa.
– Che confusione! Incontrò un lupo, non una giraffa.
– E il lupo le domandò: «Quanto fa sei per otto?» – Niente affatto. Il lupo le chiese: «Dove vai?»
– Hai ragione. E Cappuccetto Nero rispose… – Era Cappuccetto Rosso, rosso, rosso!
– Sì, e rispose: «Vado al mercato a comperare la salsa di pomodoro».
– Neanche per sogno: «Vado dalla nonna che è malata, ma non so più la strada».
– Giusto. E il cavallo disse… – Quale cavallo? Era un lupo.
– Sicuro. E disse così: «Prendi il tram numero settantacinque, scendi in piazza del Duomo, gira a destra, troverai tre scalini e un soldo per terra, lascia stare i tre scalini, raccatta il soldo e comprati una gomma da masticare».
– Nonno, tu non sai proprio raccontare le storie, le sbagli tutte. Però la gomma da masticare me la comperi lo stesso.
– Va bene: eccoti il soldo.
E il nonno tornò a leggere il suo giornale.

Gianni Rodari

A SBAGLIARE LE STORIE
Illustrazioni di Alessandro Sanna
Storia tratta da Favole al telefono
Emme Edizioni, EL Edizioni,
Trieste 2003

settembre 14, 2010

Se fossi io a fare la città

Filed under: Poesia,Roberto Piumini — paroleingioco @ 10:40 am

Se fossi io a fare la città
la farei tutta a un piano
subito sotto il cielo.
Metà strade di acqua corrente
pietre ed erba l’altra metà.
Nei negozi soltanto cibo
camicie di lino, spago
e aria per biciclette.
Le porte le farei leggere
che a soffiare si aprono.
Ad ogni incrocio musica.
Un albero per ogni uomo
e un bosco per ogni bambino.
Il sindaco lo farei grasso
silenzioso e spazzino.
Il vescovo lo farei magro
e dolce e divertente.
Gli angoli li farei tutti rotondi
cosi la gente
verrebbe poco a poco
e dopo se ne andrebbe lentamente.


Roberto Piumini

Illustrazione di Roberto Innocenti

settembre 8, 2010

Foglie gialle

Filed under: Filastrocca — paroleingioco @ 12:44 pm

Ma dove ve ne andate,
povere foglie gialle,
come tante farfalle spensierate?
Venite da lontano o da vicino?
Da un bosco o da un giardino?
E non sentite la malinconia
del vento stesso che vi porta via ?

Trilussa

Il vento

Filed under: Poesia,Roberto Piumini — paroleingioco @ 9:11 am

Sentila, soffia,
sentila, sbuffa:
dolce ti graffia,
un’aria buffa.
Senti che voce,
senti che fiato,
vento veloce,
vento fatato.
Senti carezza,
senti spintone,
aria di brezza,
vento burlone.

Roberto Piumini

Pescatore che vai sul mare

Filed under: Filastrocca,Gianni Rodari — paroleingioco @ 8:51 am

Pescatore che vai sul mare,
Quanti pesci puoi pescare?
Posso pescarne una barca piena
Con un tonno e una balena,
Ma quel ch’ io cerco nella rete
Forse voi non lo sapete:
Cerco le scarpe del mio bambino
Che va scalzo, poverino.
Proprio oggi ne ho viste un paio
Nella vetrina del calzolaio:
Ma ce ne vogliono di sardine
Per fare un paio di scarpine…..
Poi con due calamaretti
Gli faremo i legaccetti.

Gianni Rodari

Illustrazione fonte: http://valevidesign.blogspot.com/2010/02/pescatore-che-vai-sul-mare.html

La pioggia

Filed under: Poesia,Roberto Piumini — paroleingioco @ 8:21 am

No, non è una sola goccia,
sono tante, sono pioggia:
scende sciolta, lava, bagna,
dà da bere a ogni campagna,
riempie buchi nelle strade,
fruscia fresca mentre cade,
fa la doccia al mondo secco,
dà una goccia ad ogni becco.


Roberto Piumini

settembre 2, 2010

Mi ha fatto la mia mamma

Filed under: Canzoni — paroleingioco @ 9:16 pm

Testo Gianni Rodari – Musica di Sergio Endrigo e Bacalov – Edizione BMG Ricordi S.p.A.

Persone male informate
O più bugiarde del diavolo
Dicono che tu sei nato
Sotto a una foglia di cavolo!

Persone male informate
O più bugiarde del diavolo
Dicono che sono nato
Sotto a una foglia di cavolo!

Altri maligni invece
Sostengono senza vergogna
Che sei venuto al mondo
A bordo di una cicogna!

Altri maligni invece
Sostengono senza vergogna
Che sono venuto al mondo
A bordo di una cicogna!

Se mamma ti ha comperato
Come taluni pretendono
Dimmi: dov’è il negozio
Dove i bambini si vendono?

Se mamma mi ha comperato
Come taluni pretendono
Diteci: dov’è il negozio
Dove i bambini si vendono?

Tali notizie sono
Prive di fondamento:
Ti ha fatto la tua mamma
E devi essere contento!

Tali notizie sono
Prive di fondamento:
Mi ha fatto la mia mamma
E sono molto contento!
Tali notizie sono
Prive di fondamento:
Mi ha fatto la mia mamma
E sono molto contento!
E sono molto contento!

Maria Giulia

Filed under: Filastrocca,Tradizione popolare — paroleingioco @ 9:22 am

Ci sono le filastrocche fatte apposta per ballare e cantare insieme, come:

Maria Giulia, di dove sei venuta?
Alza gli occhi al cielo,
fai un salto, fanne un altro,
levati il cappelletto,
fai la riverenza,
fai la penitenza,
guarda in su,
guarda in giù,
dai un bacio a chi vuoi tu.

Immaginate la scenetta. I bambini si dispongono in girotondo e uno sta in mezzo a compiere tutti i movimenti della canzoncina finché con il bacio finale sceglierà chi prenderà il proprio posto nel cerchio.

Blog su WordPress.com.