Parole in gioco

luglio 29, 2017

I giorni dei mesi

Filed under: Filastrocca,Tradizione popolare — paroleingioco @ 9:22 am

Trenta giorni ha Novembre,
con April, Giugno e Settembre.
Di ventotto ce n’è uno,
tutti gli altri ne han trentuno.

 

Illustrazione tratta dal volume: “Alba radiosa. Primo libro di Italiano per i Somali” (Roma – Signorelli – 1951)
fonte: http://www.filastrocche.it/contenuti/i-mesi/

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febbraio 16, 2012

Ninna nanna fiorentina

Filed under: Canzoni,Tradizione popolare — paroleingioco @ 9:02 pm

Fate la nanna coscine di pollo,
la vostra mamma v’ha fatto il gonnello,
e ve l’ha fatto con lo smerlo intorno,
fate la nanna coscine di pollo.

Ninna nanna, ninna nanna
il bambino è della mamma,
della mamma e di Gesù,
il bambino non piange più.

Fate la nanna e possiate dormire,
il letto è fatto di tutte viole,
e le coperte di panno sottile,
fate la nanna begli occhi di sole.

Ninna nanna, ninna nanna
il bambino è della mamma,
della mamma e di Gesù,
il bambino non piange più.

Fate la nanna e la nanna faremo,
un sonno lungo e poi ci desteremo
fate la nanna e la nanna faremo,
un sonno lungo e poi ci desteremo

Ninna nanna, ninna nanna
il bambino è della mamma,
della mamma e di Gesù,
il bambino non piange più
della mamma e di Gesù,
il bambino non piange più.

febbraio 17, 2011

Ninna nanna fiorentina

Filed under: Canzoni,Tradizione popolare — paroleingioco @ 9:17 pm

Fate la nanna coscine di pollo,
la vostra mamma v’ha fatto il gonnello,
e ve l’ha fatto con lo smerlo intorno,
fate la nanna coscine di pollo.

Ninna nanna, ninna nanna
il bambino è della mamma,
della mamma e di Gesù,
il bambino non piange più.

Fate la nanna e possiate dormire,
il letto è fatto di tutte viole,
e le coperte di panno sottile,
fate la nanna begli occhi di sole.

Ninna nanna, ninna nanna
il bambino è della mamma,
della mamma e di Gesù,
il bambino non piange più.

Fate la nanna e la nanna faremo,
un sonno lungo e poi ci desteremo
fate la nanna e la nanna faremo,
un sonno lungo e poi ci desteremo

Ninna nanna, ninna nanna
il bambino è della mamma,
della mamma e di Gesù,
il bambino non piange più
della mamma e di Gesù,
il bambino non piange più.

gennaio 15, 2011

Indovinello – Chi conosce una damina…

Filed under: Indovinelli,Tradizione popolare — paroleingioco @ 8:02 pm

Chi conosce una damina
pallidetta e silenziosa,
che viaggia senza posa,
dalla sera alla mattina?
Che ora è grassa, tonda e piena,
ora è magra che fa pena?
Poi sparisce addirittura….
Morta? Che? Niente paura!
Ogni notte una fettina
si rifà la sua pancina.

La luna

La mosca dal moscaio

Filed under: Canzoni,Didattica,Storia,Tradizione popolare — paroleingioco @ 7:38 pm

Ecco la mosca uscir dal suo moscaio
mangiar la mora uscita dal moraio
ed ecco il ragno uscir dal suo ragnaio
mangiar la mosca uscita dal moscaio
oh il ragno la mosca  la mora
facevano un bacan della malora

ed ecco il grillo uscir dal suo grillaio
mangiar il ragno uscito dal ragnaio
oh il grillo il ragno la mosca la mora
facevano un bacan della malora

ed ecco il topo uscir dal suo topaio
mangiar il grillo uscito dal grillaio
oh il topo il grillo il ragno la mosca la mora
facevano un bacan della malora

ed ecco il gatto uscir dal suo gattaio
mangire il topo uscito dal topaio
oh il gatto il topo il grillo il ragno la mosca la mora
facevano un bacan della malora

ed ecco il cane uscir dal suo cagnaio
mangiar il gatto uscito dal gattaio
oh il cane il gatto il topo il grillo il ragno la mosca la mora
facevano un bacan della malora.

ed ecco il lupo uscir dal suo lupaio
mangiare il cane uscito dal cagnaio
oh il lupo il cane il gatto il topo il grillo il ragno la mosca  la mora
facevano un bacan della malora

ecco la tigre uscir dal suo tigraio
mangiare il lupo uscito dal lupaio
oh la tigre il lupo il cane il gatto il topo il grillo il ragno la mosca la mora
facevano un bacan della malora

ed ecco il sole uscir dal suo solaio
mangiar la tigre uscita dal tigraio
oh il sole la tigre il lupo il cane il gatto il topo il grillo il ragno la mosca la mora
facevano un bacan della malora

La mia nonna è vecchierella

Filed under: Canzoni,Storia,Tradizione popolare — paroleingioco @ 6:30 pm

E la mia nonna è vecchierella
e mi fa ciao
mi dice ciao
e mi fa ciao ciao ciao
lei mi manda alla fontanella
a prendere l’acqua per desinar

Alla fontana io non ci vado
e mi fa ciao
mi dice ciao
e mi fa ciao ciao ciao
alla fontana io non ci vado
perché l’acqua può bagnar

Io ti darò cinquanta scudi
e mi fa ciao
mi dice ciao
e mi fa ciao ciao ciao
ti darò cinquanta scudi
perché l’acqua può bagnar

Cinque scudi è assai denaro
e mi fa ciao
mi dice ciao
e mi fa ciao ciao ciao
cinque scudi è assai denaro
perché l’acqua può bagnare

Allora corro alla fontana
e mi fa ciao
mi dice ciao
e mi fa ciao ciao ciao
allora corro alla fontana
a prendere l’acqua per desinare

La pigrizia andò al mercato

Filed under: Filastrocca,Tradizione popolare — paroleingioco @ 6:17 pm

La pigrizia andò al mercato
e un cavolo comprò,
mezzogiorno era suonato
quando a casa ritornò.

Mise l’acqua, accese il fuoco
si sedette, riposò.
Ed intanto, a poco a poco,
anche il sole tramontò.

Così, persa ormai la lena,
sola, al buio, ella restò
ed a letto senza cena
la meschina se ne andò.

 

disegno di Patrizia Ercole

dicembre 22, 2010

La Rosina bella

Filed under: Canzoni,Tradizione popolare — paroleingioco @ 11:14 am

E verrà quel dí di lune
mi vó al mercaa a comprà la fune
Lune la fune
e fine non avrà
e la Rosina bella in sul mercaa
e la Rosina bella in sul mercaa.

E verrà quel dí di marte
mi vó al mercaa a comprà le scarpe
Marte le scarpe
lune la fune
e fine non avrà
e la Rosina bella in sul mercaa
e la Rosina bella in sul mercaa.

E verrà quel dì di mercole
mí vó al mercaa comprà le nespole
Mercole le nespole
marte le scarpe
lune la fune
e fine non avrà
e la Rosina bella in sul mercaa
e la Rosina bella in sul mercaa.

E verrà quel dí di giove
mí vó al mercaa comprà le ove
Giove le ove
mercole le nespole
marte le scarpe
lune la fune
e fine non avrà
la Rosina bella in sul mercaa
la Rosina bella in sul mercaa.

E verrà quel dí di venere
mí vó al mercaa comprà la cenere
Venere la cenere
giove le ove
mercole le nespole
marte le scarpe
lune la fune
e fine non avrà
la Rosina bella in sul mercaa
la Rosina bella in sul mercaa.

E verrà quel dì di sabato
mi vó al mercaa comprare l’abito

Sabato l’abito
venere la cenere
giove le ove
mercole le nespole
marte le scarpe
lune la fune
e fine non avrà
la Rosina bella in sul mercaa
la Rosina bella in sul mercaa.

E verrà quel dì di festa
mí vó al mercaa comprà la vesta
Festa la vesta
sabato l’abito
venere la cenere
giove le ove
mercole le nespole
marte le scarpe
lune la fune
e fine non avrà
e la Rosina bella in sul mercaa
e la Rosina bella in sul mercaa.

Canzone della tradizione popolare

dicembre 17, 2010

Oh che bel castello

Filed under: Canzoni,Filastrocca,Formazione,Poesia,Teatro,Tradizione popolare — paroleingioco @ 1:56 pm

canzoni per bambini della tradizione orale italiana

con Patrizia Ercole, Angela Zecca e Ivan Siri

registrazione del1997

settembre 2, 2010

Maria Giulia

Filed under: Filastrocca,Tradizione popolare — paroleingioco @ 9:22 am

Ci sono le filastrocche fatte apposta per ballare e cantare insieme, come:

Maria Giulia, di dove sei venuta?
Alza gli occhi al cielo,
fai un salto, fanne un altro,
levati il cappelletto,
fai la riverenza,
fai la penitenza,
guarda in su,
guarda in giù,
dai un bacio a chi vuoi tu.

Immaginate la scenetta. I bambini si dispongono in girotondo e uno sta in mezzo a compiere tutti i movimenti della canzoncina finché con il bacio finale sceglierà chi prenderà il proprio posto nel cerchio.

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