Parole in gioco

gennaio 2, 2011

2010 in review

Filed under: Tecnologia — paroleingioco @ 5:37 pm

The stats helper monkeys at WordPress.com mulled over how this blog did in 2010, and here’s a high level summary of its overall blog health:

Healthy blog!

The Blog-Health-o-Meter™ reads Wow.

Crunchy numbers

Featured image

The Louvre Museum has 8.5 million visitors per year. This blog was viewed about 80,000 times in 2010. If it were an exhibit at The Louvre Museum, it would take 3 days for that many people to see it.

 

In 2010, there were 88 new posts, growing the total archive of this blog to 366 posts. There were 54 pictures uploaded, taking up a total of 8mb. That’s about 1 pictures per week.

The busiest day of the year was February 19th with 502 views. The most popular post that day was Geografia: montagna e collina. Sussidi didattici .

Where did they come from?

The top referring sites in 2010 were search.conduit.com, google.it, facebook.com, search.babylon.com, and community.eun.org.

Some visitors came searching, mostly for mafalda, mafalda fumetti, vertebrati e invertebrati, fotosintesi clorofilliana per bambini, and vertebrati e invertebrati per bambini.

Attractions in 2010

These are the posts and pages that got the most views in 2010.

1

Geografia: montagna e collina. Sussidi didattici January 2009

2

Vertebrati e invertebrati January 2009
8 comments

3

Nord-sud-ovest-est: orientiamoci con i punti cardinali May 2009

4

La fotosintesi clorofilliana February 2009

5

Mafalda e il sentiero del bene July 2009

Annunci

aprile 25, 2010

Wikipedia, un sogno a cui bisogna credere

Filed under: Tecnologia — paroleingioco @ 5:04 pm

Lo ammetto. Prima di scrivere questa nota ho controllato la voce che mi riguarda su Wikipedia: scarna, essenziale, come si addice a un recensore. Però c’è voluto qualche anno prima che un burlone la smettesse di inserire notizie inventate. Com’è noto, Wikipedia è una enciclopedia online, utilissima, che viene scritta e riscritta continuamente dai suoi stessi utenti. L’ha inventata Jimmy Wales, che era ospite di Lilli Gruber a «Otto e mezzo» (La7, venerdì, ore 20.30). Quando un argomento incuriosisce, le domande al diretto interessato sembrano sempre poche, mal poste, insufficienti. 

Quanto ci si deve fidare di Wikipedia? Molto e, nello stesso tempo, molto poco. Molto, perché ogni voce è sottoposta al controllo di migliaia di utenti; poco, perché questo controllo non sempre avviene e, sotto lo scudo protettivo dell’enciclopedia open source, possono girare in rete molte bufale. E infatti, sul controllo delle fonti, Wales è stato piuttosto vago. Wikipedia è un’enciclopedia partecipativa, un collettore di notizie di seconda mano. Quando mi capita di cercare una voce sulla tv, scopro che molte volte è presa, pari pari, dalla Garzantina sulla tv, senza la dovuta citazione. Oppure, cosa ancora più grave, la voce è redatta da qualche ufficio stampa. Per questo, i ragazzi, nel compilare le loro tesi di laurea, dovrebbero usare Wikipedia con maggior cautela: ogni sistema aperto ha bisogno di un controllo delle fonti. Va anche detto però che alcune voci di Wikipedia sono eccezionali, per completezza e scrittura, un vero regalo dell’Anonimo Enciclopedista alla democratizzazione del sapere, alla trasformazione della scienza in gaia scienza. Wales ha parlato di un sistema di controllo degli amministratori (regole, paletti, criteri) per certificare le voci, ma è evidente che Wikipedia fonda il suo sogno su un altro sogno: il senso di responsabilità di una comunità scientifica. E ai sogni, ogni tanto, bisogna crederci.

Aldo Grasso

Fonte: http://www.corriere.it/spettacoli/10_aprile_25/wikipedia-un-sogno-a-cui-bisogna-credere-aldo-grasso_e211e69a-5040-11df-a78b-00144f02aabe.shtml

ottobre 26, 2009

Open Office 4 Kids: versione semplificata di Open Office per bambini e ragazzi

Filed under: Didattica,Tecnologia — paroleingioco @ 10:09 am

 Oo4Kids

Open Office 4 Kids (OOo4Kids) è la suite di Open Office pensata per bambini e ragazzi.

Si tratta di una versione di Open Offce pensata infatti per la fascia di età che va dai 7 ai 14 anni. Disponibile per ora in Inglese, Francese, Spagnolo, Tedesco e Portoghese, si spera possa essere distribuita gratuitamente presto anche in Italiano. Al momento è disponibile solo la release 0.5, vale a dire una versione ancora acerba che col tempo sarà migliorata e ottimizzata per renderla sempre più “amichevole” ai bambini. Le differenze principali tra Open Office e Open Office 4 Kids sta nella leggerezza e nella mancanza delle funzioni più complicate (meno barre e bottoni, interfaccia grafica più pulita, rapidità di esecuzione).

E’ dunque una suite semplificata derivata dalla principale che per la sua facilità d’uso potrebbe piacere anche agli adulti e soprattutto potrebbe essere gradita al mondo della scuola e agli insegnanti Nasce dal progetto OpenOffice Education con l’intento di avvicinare il mondo dell’educazione alla cultura open source insita in OpenOffice.org. OOo4K può essere scaricata gratuitamente per i sistemi operativi Microsoft Windows, Linux e Apple Macintosh

Fonte: http://www.maestroalberto.it/2009/10/23/open-office-4-kids-versione-semplificata-di-open-office-per-bambini-e-ragazzi/

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.