Parole in gioco

Giugno 13, 2009

Non esiste un vascello…

Archiviato in: Poesia — paroleingioco @ 8:04 am

 

Non esiste un vascello veloce come un libro
per portarci in terre lontane
né corsieri come una pagina
di poesie che si impenna -
questa traversata
può farla anche il povero
senza oppressione di pedaggio -
tanto è frugale
il carro dell’anima.

Emily Dickinson

There is no Frigate like a Book
To take us Lands away
Nor any Coursers like a Page
Of prancing Poetry -
This Travel may the poorest take
Without oppress of Toll –
How frugal is the Chariot
That bears the Human soul.

Emily Dickinson (Amherst, Massachusetts, 1830 – 1886)
Poetessa statunitense dalla personalità complessa e introversa, trascorse l’intera esistenza nella casa paterna incapace di comunicare con il mondo esterno. Gli unici spostamenti che compì furono quello a Washington nel 1855, quando con la sorella si recò a trovare il padre deputato al Congresso, e i brevi viaggi compiuti a Boston e Cambridge. Anche le amicizie furono rare, ma profonde, e scelte fra gli estimatori della sua poesia. I suoi studi furono irregolari, frequentò prima l’Accademia di Amherst e poi nel 1847-48, il seminario femminile di Mount Holyoke (South Hadley), che abbandonò dopo aver fatto il suo primo gesto “eretico”: il rifiuto di professarsi pubblicamente cristiana. Nel 1860, dopo la partenza del reverendo Wadsworth, a cui faceva leggere le sue poesie, iniziò un isolamento volontario nella propria stanza dove trascorse gli ultimi anni della sua vita. A parte sette liriche, la sua produzione poetica fu pubblicata dopo la sua morte e la prima e completa edizione critica delle sue opere fu fatta soltanto nel 1955. I temi fondamentali espressi dall’autrice sono l’amore, la morte, la cieca potenza della natura, l’assenza di Dio e la ricerca della verità. La Dickinson è considerata oggi tra i più grandi lirici moderni.

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